La casa è il nido nel quale cerchiamo di racchiudere la nostra vita. È l’espressione lampante di chi siamo, cosa facciamo e cosa vorremmo diventare. Spesso però, con il passare del tempo, l’intera abitazione può andare incontro ad un progressivo decadimento delle strutture, e tutto ciò porta alla necessità di ingenti lavori di ristrutturazione.

Solitamente le parti che necessitano di interventi più frequenti sono le pareti e i pavimenti, che una volta ogni dieci o quindici anni, potrebbero necessitare di una sostituzione parziale o totale. In più particolare attenzione si deve dedicare al rifacimento di fondamenta e coperture poiché ci potrebbero essere delle infiltrazioni che possono rendere l’abitazione poco salubre o addirittura pericolosa.

Linee guida per lavori di ristrutturazione pensati in base alle vostre necessità

Non è mai facile iniziare un progetto di ristrutturazione, ed è per questo conviene affidarsi ad esperti del settore, che sappiano organizzare alla perfezione il piano di lavoro e monitorare tutto il processo.

Una volta decisi i lavori che vorreste eseguire si consiglia di scegliere i mesi estivi per iniziare i lavori in modo da evitare problemi come umidità, infiltrazioni o interruzioni dovute ad agenti climatici.

Infatti da sempre, uno dei momenti preferiti per far partire i lavori di ristrutturazione in una casa o appartamento è quello compreso tra marzo e ottobre, con preferenza per l’estate. I perché, come abbiamo menzionato anche prima, sono facili da immaginare: tempo migliore, vacanze dal lavoro, più facilità di svuotare casa, più ore di luce, e via discorrendo. Tutto questo è confermato anche da una serie di sondaggi e di studi, come quelli dell’Agenzia delle Entrate, che confermano il periodo estivo come il più scelto dagli italiani per le ristrutturazioni negli ultimi quindici anni.