Prima di decidere di effettuare la ristrutturazione della cucina dovete riflettere bene per capire ciò di cui avete bisogno. Se avete pensato alla ristrutturazione della cucina vuol dire che qualcosa non va, ma volete soltanto cambiare alcune parti o effettuare una ristrutturazione completa?

Magari vorreste alzare un muro per separare la cucina dagli altri ambienti della casa, oppure creare un’area dedicata a chi in cucina passa più tempo. Magari invece è il pavimento ad avere bisogno di essere cambiato. Possono essere infiniti i motivi che vi spingono a voler ristrutturare, l’importante è avere chiaro fin da subito cosa volete realmente modificare.

Dopo aver considerato tutto ciò arriva la parte più divertente: progettare la ristrutturazione della cucina! A questo punto potete dare libero sfogo alla fantasia o consultarvi con un’azienda specializzata in modo da avere un progetto realizzato su misura.

Ristrutturare la cucina: quali elementi bisogna considerare

La cucina è uno spazio fondamentale, spesso la stanza più utilizzata in casa, e per questo composta da più elementi quali, il piano del fornello, il frigorifero, il lavello, il tavolo, le sedie, l’illuminazione e molto altro. Oggi le possibilità, quando si tratta di ristrutturare la cucina, sono infinite, potete far installare ad esempio una cucina con l’isola, una in muratura, una con la penisola o, perché no, una cucina ad L, dipende tutto dai gusti e dalla conformazione della stanza.

Per dare vita al progetto potete chiedere l’ausilio di un esperto, che possa mettere su carta ciò che preferite per la ristrutturazione della cucina.

Nella ristrutturazione della cucina, come anche nella ristrutturazione della casa in generale, alcuni elementi dovranno essere eliminati. Ad esempio, se volete ristrutturare in chiave ecologica, dovrete togliere tutto ciò che contiene sostanze nocive. Ad ogni modo, alcune parti saranno da eliminare, altre da modificare ed alcune da aggiungere. Se volete ad esempio cambiare le vostre vecchie finestre con quelle isolanti o mettere un nuovo pavimento, potete tranquillamente farlo, l’importante è calcolare accuratamente preventivamente costi e tempi.

Passaggio fondamentale che non è affatto da sottovalutare è il controllo degli attuali impianti, sia quello idraulico che quello elettrico. Occorre verificare dove passano le attuali tubature, per capire se ci sono delle modifiche da apportare, mentre per quanto concerne quello elettrico, modificarlo in base alla potenza di cui si avrà bisogno.

In più se avete un budget limitato, cercate di salvare qualcosa della vecchia cucina.

E parlando di risparmiare, quanto costa la ristrutturazione della cucina?

Il costo della ristrutturazione della cucina è parecchio variabile. Vi sono moltissimi fattori che influiscono sul prezzo. Innanzitutto che il tipo di cucina che volete realizzare, la grandezza della stanza, la qualità dei materiali, la localizzazione della casa e ovviamente il tipo di interventi che si andranno a compiere.

Solitamente, in media, si parte da una spesa di 2000 €, poi però c’è da vedere il caso specifico. L’importante è avere calcolato fin dall’inizio il budget disponibile per la ristrutturazione della cucina.