Il settore dell’edilizia consuma notevoli quantità di energia, acqua e risorse naturali e miliardi di tonnellate di materie prime ogni anno. Quindi la scelta di costruire case “verdi”, che aiutino a risparmiare e rispettino l’ambiente ci aiuta a raggiungere un duplice obiettivo: realizzare edifici non solo belli e resistenti, ma anche rispettosi del benessere abitativo e ambientale. E poiché una “casa” si estende oltre le mura dell’abitazione, facciamo tutti parte di un ecosistema, e dobbiamo considerare l’impatto che le scelte di costruzione hanno su di noi, come individui, comunità e pianeta.

Cosa significa costruire case in bioedilizia?

Significa innanzitutto scegliere:

  • un territorio salubre e sicuro su cui costruire;
  • materiali ecocompatibili per la costruzione e l’arredamento;
  • usare metodi costruttivi che abbiano il minor impatto ambientale;
  • predisporre tutta la costruzione per il massimo risparmio energetico.

5 motivi per scegliere la bioedilizia

Materiali naturali – Usare materiali ecocompatibili significa usare meno energia per costruire. In più la scelta di utilizzare prodotti completamente naturali, come il legno o altri componenti che permettono una perfetta coibentazione ed allo stesso tempo non risultano nocivi per la salute dell’uomo, risulta vincente se si considera che questi materiali non sono tossici e aiutano anche a salvaguardare l’ambiente. Inoltre, se anni fa le case in bioedilizia avevano un costo iniziale molto alto oggi il costo è lo stesso di quello della costruzione di una casa tradizionale, con il vantaggio di contare su consumi minori e bassissima manutenzione del fabbricato.

Risparmio energetico – Tutti sappiamo che la caratteristica principale delle costruzioni in bioedilizia è il notevole risparmio energetico che deriva dalla combinazione di materiali ecocompatibili utilizzati per la realizzazione delle pareti, del tetto e dei solai, e che aiutano a creare un perfetto isolamento termo-acustico con l’ambiente esterno permettendo di ridurre al minimo la perdita di calore durante il periodo invernale e il raffrescamento durante il periodo estivo.

Resistenza al fuoco – I materiali utilizzati per la costruzione di case in bioedilizia vengono trattati in modo da migliorare la resistenza al fuoco in caso d’incendio. Si possono usare le lastre farmacell per ottenere vari gradi di resistenza al fuoco e in più aiutare la resistenza antisismica del fabbricato.

Tempi di realizzazione – Un altro vantaggio che si può riscontrare con la bioedilizia sono i tempi di realizzazione: 3/6 mesi per la realizzazione di una struttura in bioedilizia “chiavi in mano”. Inoltre, molte parti della casa come le pareti possono essere realizzate in azienda ed arrivano in cantiere già sviluppate, basta solo montarle ed agganciarle.

Garanzia – Sicuramente un fattore da tenere in considerazione e la garanzia pluriennale (30 anni) rilasciata dalla maggior parte delle aziende che operano nel settore, rispetto a quella di 10 anni rilasciata per le costruzioni tradizionali.

Manutenzione – Le case in bioedilizia non richiedono manutenzione, perché il legno è trattato per resistere alle intemperie e agli agenti atmosferici, e in particolare quelle parti che rimangono esposte. L’unica manutenzione richiesta sarà la verniciatura della facciata esterna che subisce un normale deterioramento come accade in ogni tipo di costruzione; a meno che non vengano fatte rifiniture particolari, che permettono che l’abitazione non richieda di alcun tipo di manutenzione.